HSE MANAGER: UN RUOLO PER IL FUTURO

Si è tenuta lunedì 22 marzo la videoconferenza introduttiva del primo Master Universitario per HSE Manager in Italia, sviluppato da Tecnologie d’Impresa insieme al Dipartimento di Scienza ed Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria. Un percorso sfidante e proiettato al futuro, progettato in virtù della norma UNI 11720, che definisce i requisiti dell’HSE Manager, stabilendo le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie a garantire la gestione complessiva e integrata dei processi e sotto processi in ambito ambientale e della salute e sicurezza sul lavoro.

“L’idea di realizzare un corso su queste tematiche era già emersa un paio di anni fa – racconta Marta Alberio, Responsabile del Settore Formazione di Tecnologie d’Impresa – ma le aspettative dei nostri clienti erano elevate e abbiamo deciso di spingerci oltre, organizzando un vero e proprio Master”. È nato così un progetto multidisciplinare che coinvolge 26 docenti di altissima professionalità (docenti universitari, professionisti di Tecnologie Impresa, figure tecniche di spicco, specialisti nei vari ambiti, ecc) per formare esperti in materia di salute, sicurezza, ambiente e organizzazione.

Durante l’incontro online, l’Ing. Giorgio Penati (Tecnologie d’Impresa) e il Dott. Domenico Cavallo (Università dell’Insubria) – direttori scientifici del Master – hanno presentato il percorso ai 17 partecipanti, provenienti da tutta Italia. Si tratta di professionisti che svolgono, hanno svolto o svolgeranno il ruolo di HSE Manager in primarie realtà multinazionali, persone di alto profilo che hanno avuto l’occasione di raccontare il ruolo attualmente ricoperto in azienda e le aspettative future. La figura dell’HSE Manager è dinamica, integrata e strategica per le Organizzazioni: per questo lo scopo del Master, strutturato su 5 moduli formativi definiti dalla norma UNI 11720 (area organizzativa-gestionale; area giuridico-amministrativa; area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro; area tecnica in materia di salute occupazionale; area tecnica in materia ambientale) per un totale di 240 ore, sarà quello di fornire una visione d’insieme, aprire la mente e fornire continue sollecitazioni, in modo da sviluppare – attraverso metodologie il più possibili interattive e di coinvolgimento dei partecipanti – conoscenze, competenze e abilità su aspetti trasversali a diverse aree.

Le lezioni partiranno ufficialmente giovedì 25 marzo e si svolgeranno prevalentemente online: a causa della delicata situazione epidemiologica, gli incontri potranno essere seguiti tramite piattaforma web.

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